Informazioni Tecniche Miscele

RISAM GAS produce una vasta gamma di miscele di calibrazione che rispondono alle richieste di svariati settori di applicazione: dai laboratori di ricerca alle applicazioni industriali, dall’analisi delle emissioni alla taratura di Dispositivi di Protezione Individuale, a numerose altre applicazioni.

Ai nostri pregiati Clienti offriamo:

  • Massima personalizzazione della fornitura, offrendo esattamente la miscela o il gas necessari per le specifiche applicazioni in una combinazione “su misura”, in bombole ad alta pressione da 1 a 40 Litri
  • Completezza di fornitura, potendo offrire anche regolatori di pressione, altri accessori per la movimentazione e l’utilizzo delle bombole, supporto tecnico in ogni fase del progetto.
  • Miscele realizzate con materie prime di ottima qualità e con un elevato grado di precisione.
  • Fornitura in tempi rapidi (circa 3 settimane per molte miscele standard) e affidabili.
  • Competente e puntuale assistenza pre- e post- vendita

La realizzazione di una miscela in RISAM GAS

La realizzazione di una miscela di calibrazione comprende numerose fasi salienti.
Anzitutto i nostri tecnici conducono un accurato studio di fattibilità per ogni richiesta di miscela fuori standard, così da poter valutare accuratamente le caratteristiche di stabilità e potenziali problematiche, offrendo eventualmente al Cliente le migliori alternative percorribili.
Una volta appurata la fattibilità, i singoli componenti – selezionati per garantire un’ottima qualità del prodotto finito – sono miscelati tramite misure gravimetriche con la massima accuratezza sulla base delle specifiche richieste dal Cliente.
Infine, la miscela è analizzata attraverso strumenti all’avanguardia per confermare che i valori miscelati coincidano con le richieste del Cliente. In questo modo viene elaborato il Certificato di Analisi della miscela, che attesta le effettive concentrazioni di ciascun componente, il termine di stabilità della miscela e altri dati salienti relativi al prodotto.

Il Certificato di Analisi

Ciascuna delle nostre miscele è accompagnata da un Certificato di Analisi, che viene elaborato in seguito all’analisi indipendente effettuata sul prodotto finito.
Il Certificato riporta le seguenti informazioni:

  • Dati completi dell’Azienda produttrice.
  • Dati completi del Cliente.
  • Numero e data d’Ordine.
  • Nostro riferimento interno (numero a 5 cifre), utile per future richieste sulla specifica fornitura.
  • Componenti della miscela; per ciascuno sono specificate la concentrazione richiesta, quella effettivamente fornita e la tolleranza.
  • La data di preparazione della miscela.
  • Alcuni dati salienti relativi alla bombola: numero di matricola; volume geometrico; modalità di fornitura (bombola del Cliente, bombola acquistata, bombola a noleggio).
  • Alcuni dati salienti relativi alla carica di gas: pressione di riempimento; volume di gas utile; stabilità della miscela; massa di riempimento.
  • Temperatura minima e massima di stoccaggio.
  • Pressione minima di utilizzo.
  • Altre informazioni relative alla preparazione della miscela
  • Informazioni relative alla normativa di trasporto merci pericolose ADR.

[Per maggiori informazioni visitate la sezione “Informazioni tecniche”]
Ogni certificato è unico, poiché elaborato per la singola bombola, e riporta la firma in originale del tecnico RISAM GAS che l’ha redatto.
L’originale è consegnato / spedito unitamente alla bombola e deve essere conservato a cura del Cliente.

Limiti di esplosività (LIE-LSE, LEL-UEL)

Le sigle LIE (Limite Inferiore di Esplosività – in Inglese LEL: Lower Explosion Limit) e LSE (Limite Superiore di Esplosività, in Inglese UEL: Upper Explosion Limit) identificano i limiti dell’intervallo di concentrazione in cui una miscela si rivela infiammabile, se innescata.
Generalmente i limiti sono espressi sotto forma di percentuale % di combustibile in aria.

Ogni miscela “certificata” presenta una determinata tolleranza di preparazione e di analisi, che dipendono dalla composizione della miscela, dalla concentrazione e numero dei componenti, dal metodo di preparazione.

La tolleranza è espressa in percentuale % sulla concentrazione nominale del singolo componente, e rappresenta lo scarto tra il valore richiesto (valore nominale) e quello effettivamente fornito (valore effettivo).

La stabilità di una miscela

La stabilità di una miscela rappresenta il periodo per cui possono ritenersi valide le caratteristiche riportate nel Certificato di Analisi.
La durata della stabilità dipende dal tipo di miscela, in particolare dalla presenza di componenti reattivi / instabili e dalla concentrazione di ciascun componente.
Dopo la scadenza della stabilità la miscela può essere utilizzata, ma non garantisce l’affidabilità necessaria per un’efficace taratura o analisi.
Anche per le miscele con stabilità prolungata (36 mesi o superiore) si sconsiglia di mantenere a lungo in giacenza una bombola, specie se aperta o inutilizzata per lunghi periodi di tempo; è più opportuno valutare la quantità di gas necessaria alla lavorazione e ordinare la bombola di volume più adatto ai consumi previsti.

Unità di misura della concentrazione: ppb, ppm, % Vol, % Mol.

La concentrazione di ciascun componente di una miscela gassosa può essere espressa in diversi modi:

  • Ppb (Part Per Billion): 1/1000 di ppm. Si tratta di un’unità di concentrazione estremamente bassa; concentrazioni in ppb sono realizzabili solo per alcuni tipi di componenti e su grandi volumi di gas.
  • Ppm (Part Per Million): è un’unità di concentrazione molto bassa, che indica un rapporto di un milione a uno.

Semplificando, se immaginassimo di suddividere il contenuto di una bombola in un milione di parti uguali, 1 ppm rappresenterebbe una di queste piccolissime parti.
Ppb e ppm sono unità di misura indipendenti da pressione e temperatura. Le concentrazioni possono, poi, essere espresse in termini di volume e massa.

Informazioni Tecniche Bombola

Le miscele gassose RISAM GAS sono fornite in bombole ad alta pressione, da un volume geometrico minimo di 1 L., fino a un massimo di 40 / 50 L.

Oltre a caricare bombole di proprietà dei nostri Clienti, offriamo la possibilità di acquisto di recipienti nuovi (tutti corredati da Certificato di Conformità del produttore) o di noleggio di cilindri di nostra proprietà.

Il materiale della bombola deve essere scelto in base al tipo di gas/miscela che deve contenere e/o alle specifiche applicazioni cui sarà destinata.
Resistente e più economico della lega leggera, l’acciaio è il materiale più utilizzato per bombole destinate a essere riempite con gas/miscele di gas inerti e destinate ad applicazioni standard di laboratorio o industriali.
Per gas corrosivi o instabili risulta invece indicato l’utilizzo di bombole in lega leggera (lega di alluminio). Materiale che risulta molto utile anche quando le bombole debbano essere utilizzate in condizioni particolari: in ambiente marino, a bordo di imbarcazioni

Ogni bombola contenente gas deve per legge essere caratterizzata da una colorazione particolare dell’ogiva (la parte più vicina alla valvola), che deve permettere di identificare immediatamente il tipo di gas o il rischio principale associato al gas contenuto.

Attenzione: la colorazione riguarda solo l’ogiva, mentre il corpo della bombola può essere di qualsiasi colore – purché non crei possibilità di erronea interpretazione.

L’ogiva riporta una punzonatura che fornisce importanti informazioni:

Punzonatura-ogiva

Su ogni bombola è stata apposta un etichetta adesiva, realizzata e applicata a cura del fornitore del gas/miscela, che riporta le informazioni più importanti sul tipo di gas contenuto e sul suo utilizzo.

etichetta-bombola-gas

Le attuali normative prevedono norme molto rigide per garantire un utilizzo sicuro delle bombole destinate al trasporto e allo stoccaggio dei gas compressi.
I recipienti devono, pertanto, essere corredati da un certificato che attesti la conformità del recipiente alle normative di produzione vigenti all’atto della sua costruzione. Questo certificato è elaborato dal produttore delle bombole e deve essere conservato dal proprietario dei cilindri fino allo smaltimento.
Inoltre, i recipienti devono essere periodicamente revisionati e collaudati da Enti autorizzati; in caso contrario, non possono essere utilizzati né trasportati.
La periodicità con cui effettuare i collaudi dipende da:

  • Materiale con cui è costruita la bombola
  • Dimensione della bombola
  • Tipo di gas contenuto

Per la maggior parte dei recipienti il collaudo è richiesto ogni 10 anni, ma nel caso in cui il contenuto sia infiammabile, tossico o corrosivo il periodo si abbrevia fino a 2 anni.
È dunque consigliabile informarsi accuratamente presso il proprio fornitore e/o consultando le relative normative emanate dal Ministero dei Trasporti e della Navigazione.
In caso di necessità di collaudo delle bombole affidateci per la ricarica, in RISAM GAS ci occupiamo di tutte le pratiche necessarie, incluso il trasporto all’Ente collaudatore accreditato.
Nel caso in cui la bombola fosse danneggiata o non ricollaudabile, su richiesta del Cliente possiamo occuparci del suo smaltimento a norma di legge.